Studio Associato di Psicologia e Neuropsicologia
Centro di Ricerca Valutazione e Trattamento Psicologico e Neuropsicologico
IL MALE DELL'ANIMA
"Cercava un posto la tristezza, veramente desolato e solitario. Vide deserto il mio cuore e si annidò in quel vuoto" così Wolfgang Goethe descrive in maniera efficace il mal di vivere.
E' difficile dire cosa sia la depressione... se non la si è mai vissuta e chi fra poeti e scrittori o psicologi è riuscita a definirla al meglio è solo perchè, per almeno un piccolo periodo, ha sentito quel "male oscuro" dentro di sè.
E' difficile dire cosa sia la depressione ... perchè , comunque, ogni depresso lo è a modo suo.
Se volessimo provare però a darne qualche definizione, potremmo dire della depressione come di quella sofferenza che guasta e consuma la voglia di vivere di quel dolore feroce che paralizza e annienta, di quel potere oscuro che ci priva di ogni forza togliendoci il sonno e l’appetito o, al contrario spinge a dormire e a mangiare senza ritegno.
In Italia, e in quasi tutti i paesi industrializzati, è un disturbo molto frequente: ne soffrono o ne hanno sofferto in qualche modo circa il 15% degli italiani con una leggera prevalenza per il sesso femminile. Categorie di persone più a rischio sono gli anziani, i disoccupati, gli emarginati, le ragazze madri, i disabili. Ne soffrono indistintamente grandi e piccini, ma se in età adulta si manifesta con crisi di pianto e non si trova più piacere in nulla (in termini medici si soffre di “anedonia”), i bambini la manifestano con disturbi comportamentali, irrequietezza etc..
La cura farmacologica può essere utile, ma può anche essere ostacolata dalla non collaborazione alla cura e disaccordo con la prescrizione medica. La combinazione tra un'adeguata farmacoterapia ed un trattamento psicologico sotto forma di psicoterapia o di sostegno psicologico può aumentare significativamente il tasso di successi, sia nella compliance alla cura medica sia nella comprensione e superamento delle difficoltà all'origine dell'evento depressivo.
Essere depressi, infatti, non significa solamente avere solo uno scompenso neurotrasmettitoriale, ma la presenza di dinamiche depressive che hanno un significato ed a partire dalle quali è possibile capire la persona e cercarne di arrivare ad una ristrutturazione di schemi di pensiero e rappresentazioni.