Studio Associato di Psicologia e Neuropsicologia
Centro di Ricerca Valutazione e Trattamento Psicologico e Neuropsicologico
ANORESSIA E BULIMIA....
Sofferenza allo specchio
Vedersi troppo grassa e non esserlo...Dire : "Ho la pancia gonfia....le mie gambe sono troppo grasse...devo dimagrire
E a causa di tutto questo la vita va male, non si riesce a trovare il lavoro che si vuole, il ragazzo che si è sempre amato etc...
Il pregiudizio cognitivo circa la propria inadeguatezza e gli effetti totalizzanti di questa inadeguatezza ( solitudine affettiva, perdita di lavoro) si costruisce quindi su un'immagine corporea purtroppo distorta.
Questa distorsione dell'immagine corporea ha innanzi tutto la sua origine nell'investimento assoluto sul corpo e del corpo.
L'identità è, infatti, adesa all'immagine che lo specchio ci rimanda e solo la cura perfetta del corpo, la sua cristallizzazione ad un'immagine idealizzata può rendere "felici" .
Chi soffre allora di questi disturbi, ha purtroppo una solitudine, un senso di vuoto angosciante, la mancanza o la perdita di quegli aspetti interiori sui cui si possa costruire un'identità più duratura e stabile di quanto possa esserlo quella costruita sul corpo che è sempre in continua evoluzione, trasformazione.
RItornare a far amare il corpo per quello che è, e costruire un'identità a partire da aspetti non solo corporei è un momento indispensabile per le persone con disturbi alimentari.
Un approccio diagnostico e terapeutico per i pazienti con anoressia e bulimia mira, allora, ad una precisa valutazione psicodiagnostica e ad un trattamento cognitivo per modificare gli schemi automatici disadattivi.
Il percorso terapeutico DEVE comunque affrontare le dinamiche interne di svalutazione e di senso di vuoto attraverso un percorso più analitico che possa far ri-emergere le fondamenta del disagio in modo tale da ricostruire un percorso virtuoso di crescita.