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Differenze e Distinzioni: la psicosocioanalisi

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Luigi Pagliarani e la psicosocioanalisi. Differenze e Distinzion

Luigi Pagliarani e la psicosocioanalisi. Differenze e Distinzion

 

Testo di: Andrea Fassone
Tratto da: “DIFFERENZE E DISTINZIONI”
di Silvana Graziella Ceresa

“Luigi Pagliarani e la psicosocioanalisi”

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LA PSICOSOCIOANALISI DI LUIGI PAGLIARANI

Forse non tutti hanno sentito nominare la psicosocioanalisi e la figura professionale dello psicosocioanalista.

Abbiamo visto insieme chi è lo psicoanalista e qual è il percorso professionale di studi e di carriera necessario per svolgere questa professione.
Il pensiero socioanalitico, cioè quel nuovo modello e scuola di pensiero a cui si riferiscono gli psicosocioanalisti, si diffonde in Italia per l’opera innovatrice di Luigi Pagliarani.

Ricorderete che in un altro post di Differenze e Distinzioni abbiamo espresso un concetto fondamentale che è valido per ognuna delle figure professionali di cui parliamo in questa serie di articoli.
Ovvero ogni professionista della psiche è prima di tutto una persona.
Ed è con questa persona che vorrai avere una relazione, cioè intraprendere una psicoterapia, nel tuo necessario cammino di individuazione; di ri-scoperta di te stesso.

Ogni persona/specialista ha una propria cultura, preparazione personale, identità che mette a buon frutto nell’aiutare te a compiere il tuo proprio percorso.
Ci sono varie scuole e vari modelli di riferimento che hanno preparato, ispirato e diffuso un certo valore aggiunto al pensiero di uno specialista della psiche, esattamente come tu hai tutto un mondo dietro che ha contribuito a formarti e ad ispirare la persona unica che sei.
Ciò portandoti, più o meno liberamente ad esprimere e ad imprimere alla tua esperienza di vita i valori che hai incontrato e reso fecondi all’interno del tuo particolare modo di essere.

Desideriamo insistere su questo punto differenziandoci molto dal pensiero di coloro che hanno contribuito a diffondere l’idea di un’aurea magica e un certo qual odore di santità nella professione e nel ministero del dottore della psiche e di tutti gli ordini di psicorerapia.

Entrambi, tu che esprimi la necessità di un intervento psicoterapeutico e il terapeuta, che in ciò di guida e ti supporta, siete due persone uniche, portatrici di incommensurabili e originalissimi valori.

Ecco perché ha successo una psicoterapia . Perché siete tu e lui/lei insieme impegnati in un progetto che sta a cuore a entrambi.

La grande innovazione di Luigi Pagliarani, mancato nell’anno 2001, è quella di aver  fondato una psicologia che non smette mai di riferirsi alla società.
E per società intendiamo rimandare al senso più completo ed interdisciplinare del termine, includendo in esso filosofia, letteratura, cinema, arte, politica, sociologia e appunto il sapere psicologico.

Che senso ha mai questa apertura e quale valore porta, quale innovazione?
Il senso più interessante per te, che devi scegliere il professionista a cui affidarti e la forma di psicoterapia migliore per te, è quello di comprendere come in virtù di questo pensiero innovatore tu possa essere accolto in studio dallo psicosocioanalista senza lasciare niente indietro, nella sala d’aspetto.
L’attenzione è infatti rivolta all’attualità, cioè ai conflitti e alle dinamiche sociali entro le quali sei nato e cresciuto.

Inoltre, l’attenzione del pensiero socio analitico, è rivolta anche all’azienda dove lavori; ai gruppi entro i quali anche tu sei inserito; alla politica che condiziona, per pensiero e azione, la tua vita fin nei meandri della tua quotidianità.

Ecco cosa si aspetta di incontrare uno psicosocioanalista incontrando te nel suo studio!
Incontrerà te, che di base sei una persona come lui, e incontrerà un rappresentante della stessa società in cui entrambi vivete, e porrà tutta l’attenzione ad essa, coniugando la tua vita sociale a quella emotiva.

Come avevamo detto, ti sei accorto? Nessuna tua parte resterà insalutata ospite in sala d’attesa.
Tutti quanti, tutto il mondo intorno a te e per te significativo, entrerà per stendersi nel lettino del tuo psicosocioanalista.
Così da poter rappresentare e offrire alla vostra relazione, reciprocamente, le persone in relazione diretta e continua con gli altri e con il resto della società presente.
Di te, lo psicosocioanalista, continuerà ad osservare con costante attenzione il nesso tra l’individuo, la coppia e la società che rappresentano te da vicino.

 

Cosa fa lo psicosocioanalista

Lo psicosocioanalista non si cura solo del bene-essere delle persone.
Ma anche del bene-essere delle organizzazioni.
Questa è una bella differenza e distinzione da avere in mente, non pensi anche tu?
Potrebbe tornarti utile anche in campo professionale, oltre che in quello individuale. Tienilo presente.

Verso la persona

Il tipo di terapia o di intervento rivolto alla persona si potrebbe definire come una “psicoterapia progettuale”.
Questo perché, stanti le cose che abbiamo appena detto, la psicosocioanalisi è orientata ad affrontare i conflitti e le problematiche che porterai in studio con lo scopo di una ri-progettazione della tua vita relazionale.

Quindi, se ci riferiamo ad una “architettura progettuale” è ovvio che stiamo parlando di tempo presente e tempo futuro.
Dicevamo, in qualche post più su: cambiare non è per tutti, chi altro vuole davvero cambiare?
Quale miglior scenario di quello del voler lavorare con un terapeuta sulla tua personale “architettura progettuale”, dunque?
L’accento non è posto a caso, ovviamente, sui tempi presente e futuro.
E’ vero, infatti, che siamo così abituati da una parte a crogiolarci e rimuginare sul nostro passato, dall’altra a contenere o per lo meno a provarci, lo stress e l’ansia rivolte al nostro futuro.
In questo modo la nostra quotidianità si riempie costantemente di rimpianti e di paure.

Cosa pensi, ora?
Anche tu cercherai il tuo prossimo psicoanalista nella sciera degli della psicosocioanalisi per la tua prossimo percorso personale?
Oltre trovate alcuni riferimenti utili sul come orientarvi sia per un cammino personale che per un’eventuale formazione professionale.
Psichelab, infatti, ha come obiettivo quello dell’inFormazione nell’ottica amplia del laboratorio alla portata di tutti e del ginnasio, libera agorà di chi vuole approfondire.

Verso le organizzazioni

Tradizionalmente, lo sguardo che si rivolge alle organizzazioni tende ad essere infiorettato di neologismi, complicanze e strutturalismi tipici degli aspetti strettamente organizzativi hard. Non mancano terminologie d’oltre oceano che “esemplificano”, appunto tutta la complessità pesante delle organizzazioni.

Ebbene, lo sguardo più acuto della psicosocioanalisi nuovamente pone l’accento e il proprio lume sulle dinamiche delle organizzazioni alla luce delle componenti emozionali che le caratterizzano.
Ciò attribuisce un significato tutto nuovo ed originale al’intervento dell’approccio psicosocioanalitico.
Ovvero si pone in rilievo quel particolare momento di connessione tra il mondo esterno e il mondo interno proprio attraverso il principio di realtà.

Riferimenti importanti

Attualmente il riferimento culturale e didattico è l’associazione Ariele di Milano, fondata da Pagliarani nel 1983, che  svolge al proprio interno azione di ricerca, studio e sperimentazione, inoltre programmi formativi e divulgativi, incontri  e dibattiti aperti al pubblico.

I riferimenti teorici del pensiero di Pagliarani sono certamente annoverabili in Klein, Jaques, Bion,  Tavistock Institut, Pichon-Rivière.
Con Fornari fonda negli anni ’60 il “Gruppo anti-H” ed in seguito l’Istituto di Polemologia.

L’attività di Ariele si declina sul duplice versante della ricerca e della diffusione del pensiero e del metodo psicosocioanalitico attraverso:

  • Gruppi di ricerca interni
  • Percorsi formativi istituzionali
  • Percorsi formativi monografici
  • I “Colloqui” di Ariele: convegni biennali su temi emergenti nella organizzazione e nella Polis
  • Interventi nelle organizzazioni
  • Counseling individuale e di gruppo
  • In collaborazione con le Università: tirocini pre e post laurea
Testo di: Andrea Fassone
Tratto da: “DIFFERENZE E DISTINZIONI
di Silvana Graziella Ceresa

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