PSHICHELAB

Simple

Qui Studio 2

Sapere che cosa:
Lo Studio di Psichelab per tutte le anticipazioni

Simple

Lo Studio

Sapere come:
Il Canale Web.Tv degli approfondimenti

Simple

Laboratorio Avanzato

Multimedia Blog:
Il blog multimediale per stare insieme

Vuoi partecipare davvero?

Vieni a scoprire subito la tua occasione unica

AREA RISERVATA

IL SOGNO DEL MERCOLEDI’: tu di che sogno sei?

Posted by
/ / Leave a comment
90 Flares Twitter 0 Facebook 90 Google+ 0 Email -- 90 Flares ×
TU DI CHE SOGNO SEI?

TU DI CHE SOGNO SEI?

Redazionale Psichelab

“TU DI CHE SOGNO SEI?”

Torna al Blog Multimediale

Vai al Blog di Psichelab

PAROLA D’ORDINE:”Tu di che sogno sei?”

Già si vocifera di una LECTIO MAGISTRALIS dal vivo in autunno

E’ un segno dei tempi anche questo!
Sembra che stiano per essere deifinitivamente cancellati quei vecchi tempi dove, in qualsiasi salone del parrucchiere, certe strambe figure, con su i bigodi o la carta argentata della tinta, sfogliavano senza cura una qualche rivista datata per fermarsi, tutte quante, all’ultima pagina come fosse il momento della sacra scrittura.

Nel copione ci sta che puntassero gli occhi fissamente sulle righe ben organizzate in dodici paragrafetti, socchiudendo e muovendo le labbra sommessamente come se stessero recitando una qualche giaculatoria.

Qualcuna di queste mutanti da parrucchiere, poi, veniva sorpresa sorridere, altre cupe in viso cercavano con lo sguardo bieco una qualche compagna di sventura, per condividere la gemellanza astrale della sfiga.

E immancabilmente, le più accasate, quelle iscritte a quel circolo da vecchia data, tiravano su un argomento da conversazione semi-seria con il garzone dello shampoo o con lo stilista, parrucchiere affacendato con le forbici in quei cinquecento suoni inutili, come a prendere la mira, prima di ghigliottinare un millimetro di capigliatura.

Ma, a metà mattinata, all’ora del caffè e quasi allo scadere del contatempo del casco sopra i bigodi o della lampada rossa sopra i riccioli, l’indugio veniva rotto senza ritegno e, lo spazio di vanità rimandato al momento dello specchio dietro alla testa, per vedersi in tutto tondo.

Il rituale iniziava, dunque, per quanto ripetitivo con la domanda: “Tu di che segno sei?”.
Era la medesima domanda della settimana precedente, o del mese precedente, ma si sa, parlando di fato e di previsioni del futuro, ci sta nel rituale canonico che il ghiaccio venga rotto in una qualche maniera.

E così si arrivava fino al momento della vanità, e del conto proposto regolarmente al di fuori di qualsiasi ricevuta fiscale.
E il perchè è uno di quei misteri della fede a cui ancora oggi non c’è risposta.

Ma ecco arrivare il cambiamento

Ecco il segno dei tempi che avanza e, più vanitosi di quelle signore allo specchio, ci pregiamo di aver dato il nostro contributo, qui dagli studi di Psichelab.it, con la nostra rubrica del MERCOLEDI’ DEL SOGNO.

Rimane molta scaramanzia, in mezzo, e tanto tantissimo fatalismo.
C’è chi racconta il proprio sogno perchè è strano, chi lo racconta perchè è bello, chi lo sciorina perchè sa già tutto su questioni come i denti che cadono e i soldi che arrivano e chi per ingannare il tempo, immancabilmente accompagnato dal medesimo sforbiciare a vuoto dello stilista parrucchiere.

Hai sognato forse anche tu, di restare senza capelli?
E chi altri ha fatto il sogno di volare?
Quanti di voi erano inseguiti da mostri, ladri, assassini e stupratori?
E, quasi sempre, c’è anche chi fa il sogno delle acque.

E tu, di che sogno sei?

E’ forse questa l’apocalisse della Smorfia? Non ci è dato di saperlo.
Sono mutazioni lente a concludersi compiutamente.
Di certo, gran parte dei lettori de IL SOGNO, LA VIA MAESTRA hanno tutti in comune una caratteristica inconfondibile.
Lasciano la rivista datata a prender polvere sul tavolino del salone e, con qualsiasi pretesto, cercano qualcuno per confrontarsi sull’ultimo sogno.

La conclusione per ora è sempre la stessa.
Una rapida occhiata allo specchio tuttodondo e poi il conto.
Sempre senza ricevuta fiscale.
Ancora rimane quel certo senso religioso dell’atto di fede!

COSA SI PUO’ FARE, DUNQUE IN UN AMENO GIORNO DI FERRAGOSTO PER ENTRARE NEL PIENO DELLA FESTA, QUANDO TUTTI I SALONI DEI PARRUCCHIERI SONO CHIUSI PER FESTIVITA’ RELIGIOSA?

Ecco le nostre proposte su psichelab.it, il blog digitale che non teme la polvere :)

In ordine di vanità:

  1. Leggere gli 8 volumi pubblicati fino ad oggi sul sogno: SI VOGLIO SAPERNE DI PIU
  2. Pubblicare un proprio sogno per Psichelab (formato pdf, formato video): SI DESIDERO AVERE UN COMMENTO AL MIO SOGNO PARTICOLARE
  3. Informarsi sul seminario live sul sogno! info@psichelab.it
  4. E se proprio hai già fatto tutto, allora fai sapere la tua e RISPONDI AL SONDAGGIO SU PSICHELAB E LA TATA

 

Buon ferragosto e dintorni.

LA REDAZIONE
psichelab.it

 

 

 

 

90 Flares Twitter 0 Facebook 90 Google+ 0 Email -- 90 Flares ×

Lascia un commento