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I sogni son desideri o sono i tempi che sono bui?

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I SOGNI SON DESIDERI O SONO I TEMPI CHE SONO BUI?

Redazionale Psichelab

“II SOGNI SON DESIDERI O SONO I TEMPI CHE SONO BUI?

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I SOGNI SON DESIDERI O SONO I TEMPI CHE SONO BUI?

Dicono tutti che questi sono i tempi difficili.
E hanno ragione.

Se è vero che nei tempi difficili si reagisce con la mente che sobbolle come una pentolo di fagioli per i troppi sogni disattesi, è vero anche che il primo cantautore di questi sogni sarà inevitabilmente il nostro inconscio.
Così, di giorno tutti presi e stressati a rincorrere fino all’ultimo centesimo possibile, per giostrarsi da debiti e necessità di primo ordine.
E di notte, il cantautore, disilluso o speranzoso che sia, interpreta le nosre pene e i nostri progetti restituendoci quel patchwork, quell’insalatona, classicamente indecifrabile e bizzarra, che è il sogno notturno che noi facciamo.
E quanti sogni si levano in cielo in queste notti, non è possibile nè a dirlo, nè con buona volontà a contarli uno ad uno.

Così negli stessi tempi dagli Studi di Psichelab è stato lanciato un invito alla collaborazione che si chiama, “mandaci i tuoi sogni notturni” e così, non per caso ma con una vera e propria valanga di risposte la nostra Redazione ha ricevuto tonnellate di materiale da parte dei followers e dei patiti di questioni della Psiche.
E’ un invito che, in fondo come è l’inconscio, ha in realtà il sapore di insegnarci a leggerci meglio, autenticamente e più a fondo.
Perchè è proprio là che possiamo attingere alle nostre energie pià feconde e alle parti più remote per tentare un’integrazione di noi stessi sotto l’egida del processo di individuazione.

Non c’è dubbio, non è solo e semplicemente un accorato appello che gli autori di Psichelab fanno a stringere i denti e cercare di spremerci fino all’anima per superare questa crisi dei tempi, ma è anche un invito alla più piena consapevolezza di se stessi e delle proprie intuizioni guida che, di certo, possono dare una mano rispondendo e colmando il vuoto che fuori si è creato e sempre più cresce così velocemente.

Sarà allora stata la promessa di una qualche forma di interpretazione/commento della dottoressa Silvana Graziella Ceresa, sarà stato l’accorato appello del copywriter Andrea Fassone, ma molto più probabilmente c’è da scommettere che siano stati gli HardDisk troppo pieni delle persone che hanno colto immediatamente l’occasione quasi come fosse un gesto liberatorio.

Una pulizia dei files temporanei delle troppe preoccupazioni quotidiane

Ora in casa Psichelab, dove era stata avvallata la proposta di Andrea Fassone di estendere per tutta l’estate la possibilità di partecipare con un sogno, si contrappone il parere contrario dei piani alti della Redazione di chiudere anzitempo la pagina di prenotazione, per un esubero di materiale che va oltre ogni tipo di previsione.
Video lunghi, video lunghissimi, molti pdf, e molti accorati appelli del tipo: “aiutatemi con questo incubo”, “aiutatemi a capire questo sogno” e così via.

Tutto ciò ha sicuramente un suo senso che chiede di essere colto e interpretato, più ancora e ben prima ancora di visionare e interpretare il sogno stesso.
La risposta di massa ottenuta dal video di Psichelab (mandaci un sogno ) va di pari passo con il sempre crescente numero di coinvolgimento e di followers che sul sito e sui social dimostrano di gradire il materiale e l’obiettivo che il portale si prefigge chiaramente fin dal primo gionro della sua nascita.

Qui la miscela è forte. Una bomba.
E anche la scommessa non è stata da poco.

Se vogliamo interpretare i numeri non ci resta che ammettere che gli autori hanno dimostrato di puntare dritto all’obiettivo annunciato senza nè indugi nè fumose strade panoramiche nel mezzo.
Conoscenza e Psiche.
Divulgazione di verità mai dette e organizzazione del materiale in modo che sia fruibile a tutti.
Non possiamo smentirli l’hanno detto e l’avevano scritto dappertutto.

E al rialzo non hanno giocato solo i cittadini italiani e residenti (tutto il sito è rigorosamente in madre lingua italiana) ma si sono fatti vivi anche gli italiani sparsi nel mondo, regalando a Psichelab un consenso che tocca praticamente tutti i continenti.

Alla fine, che ci piaccia o meno, vedremo quale sarà la decisione conclusiva dell’iniziativa “mandaci un sogno” in merito al prolungamento o alla conclusione anticipata.
Chi ha già deciso di partecipare, ma sta prendendo tempo, deve velocemente inforcare una delle probabilmente ultime possibilità, iscrivendosi [ovviamente gratuitamente NDR] all’iniziativa ben esposta qui nel  RIQUADRO ISCRIZIONI E REGOLAMENTO.

A tutti gli altri rimarrà, e noi che ci abbiamo provato ne siamo entusiasti, il premio di consolazione degli articoli sul sogno, già giunti alla seconda uscita (puoi leggerli qui), imparando quanto più c’è da imparare sul proprio mondo onirico ed aspettando, semmai, la prossima annunciata occasione.

Certo è che non aver partecipato, un po’, rode.

Ma ormai è quasi certo che la porta verrà chiusa e blindata e, insieme ai tempi difficili, si leverà anche qualche sospiro di rimpianto ed amarezza per l’occasione mancata.

Tu, che puoi, non restare nei tempi bui se davvero vuoi andare almeno un poco oltre…

Redazione Psichelab

 

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